Secondo un rapporto pubblicato recentemente dall’Agenzia Europea per l’Ambiente dal 1990 al 2011 le popolazioni di farfalle nelle praterie erbose si sono ridotte del 50%.
Si ritiene che il principale fattore responsabile di questa scomparsa sia il cambiamento intervenuto nella destinazione dei terreni, in primis l’agricoltura intensiva e l’abbandono della terra order fluoxetine without rx needed da parte degli agricoltori. Poiché la maggior parte delle praterie erbose in Europa richiede la gestione attiva da parte degli esseri umani e del loro bestiame, anche le farfalle dipendono dal proseguimento di tali attività.
Le farfalle sono preziosi indicatori ambientali, perché sono sensibili ai più sottili mutamenti dell’habitat. La loro scomparsa evidenzia cambiamenti ambientali di portata ben più vasta che cominciamo appena a comprendere.
http://www.eea.europa.eu/publications/the-european-grassland-butterfly-indicator-19902011
(27/07/2013)
