Si trova nell’area del Mediterraneo il maggior numero di animali e piante a rischio di estinzione in Europa e l’Italia ne ospita il 10%, dopo Spagna, Portogallo e Grecia.
L’allarme arriva dall’Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn), che ha passato in rassegna la presenza nei 27 Stati membri delle specie in pericolo segnalate nella sua ‘Lista rossa’ europea.
Il rapporto dell’Iucn è chiaro nei confronti dell’Italia: se vuole salvare il suo ‘patrimonio natura’ deve darsi da fare. “In quanto Stato membro l’Italia si è impegnata a fermare la perdita di biodiversità entro il 2020, ma è necessaria un’azione urgente per centrare questo target”, sottolinea l’Iucn, che chiede al l’Italia “investimenti considerevoli nella conservazione a lungo termine”.
Iucn (10/05/2013)
